Nina Fischer & Maroan el Sani FREEDOM OF MOVEMENT

FREEDOM OF MOVEMENT, esposta per la prima volta nella mostra al MAXXI a cura di Pippo Ciorra ed Elena Motisi, è un’opera commissionata e coprodotta dal MAXXI, che si colloca appieno sia nella linea di ricerca del museo sui temi di più urgente attualità sia in quella degli artisti, da sempre interessati condizioni più estreme del rapporto tra spazio architettonico e spazio umano alle, al confine tra video-arte, fotografia, installazione e intervento performativo, entrerà nella collezione di architettura del museo, incline a indagare i confini dei linguaggi architettonici e le sue relazioni con le forme visive dell’espressione artistica.

Il progetto al confine tra video-arte, fotografia, installazione e intervento performativo, entrerà nella collezione di architettura del museo, incline a indagare i confini dei linguaggi architettonici e le sue relazioni con le formevisive dell’espressione artistica.

FREEDOM OF MOVEMENT è stato realizzato con il supporto di associazioni e istituzioni come Liber Nantes, Emmaus Christian School di Maenza e FENDI. Il progetto è stato finanziato anche da Medienboard Berlin-Brandenburg GmbH, Galerie Eigen+Art (Berlin/Leipzig) e Galleria Marie-Laure Fleisch (Rome/Brussels).

Nina Fischer & Maroan el Sani (Germania, nati rispettivamente nel 1965 e nel 1966) sono artisti visivi e registi. Entrambi vivono e lavorano a Berlino. Dal 2007 al 2010 hanno insegnato Arte Cinematografica e Mediatica alla Sapporo City University in Giappone. Dal 2015 Nina Fischer è docente di Arte Cinematografica e Mediatica Sperimentale presso la Universität der Künste a Berlino. Il lavoro di Fischer & el Sani è frutto di una continua ricerca e negoziazione con la transitorietà del tempo. Esplorano tracce storiche e visioni utopiche degli sviluppi sociali, nonché la cultura politica e le avanguardie artistiche che incarnano tale transizione. Fischer & el Sani hanno preso parte a numerose mostre internazionali, tra cui la Biennale Seoul Media City (2012, 2014), la Biennale di Istanbul (2007), la Biennale di Gwangju (1995, 2002, 2008), la Biennale di Sydney (2002) e varie altre manifestazioni. Tra le sedi che hanno ospitato le loro mostre personali si annoverano: il K21 – Kunstsammlung NRW, Düsseldorf (2015), la Berlinische Galerie – Museo d’Arte Moderna, Berlino (2012), il Museo di Arte Contemporanea di Hiroshima (2010) e lo Stedelijk Museum Bureau, Amsterdam (2007).

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

www.fondazionemaxxi.it – info: 06.320.19.54; info@fondazionemaxxi.it
orario di apertura: 11.00 – 19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) |11.00 – 22.00 (sabato) | chiuso il lunedì, Ingresso gratuito per studenti di arte e architettura dal martedì al venerdì

UFFICIO STAMPA MAXXI +39 06 324861 press@fondazionemaxxi.it

Autore dell'articolo: Carmine Sasso